Monopattini elettrici 2026: arriva l’obbligo di targa. Tutto quello che devi sapere sulla nuova piattaforma ministeriale, le scadenze per i contrassegni e come metterti in regola senza stress.
Muoversi in città con un monopattino elettrico è comodo e veloce, ma dal 17 marzo 2026 le regole sono cambiate radicalmente. La libertà di un mezzo agile e leggero, perfetto per percorrere brevi distanze in città, ora richiede qualche piccolo passaggio burocratico in più: l’obbligo di dotare il proprio mezzo di un contrassegno identificativo univoco. Per dirla in modo semplice, anche i monopattini elettrici dovranno avere una targa.
In questo articolo, Agenzia Autoteam analizza per te le novità del Decreto Direttoriale e ti spiega come ottenere il contrassegno per il tuo monopattino in modo semplice e (soprattutto) veloce.
Indice
Cos’è il nuovo contrassegno identificativo

Il Decreto stabilisce che ogni monopattino elettrico deve essere identificabile tramite un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dalla Zecca dello Stato.
Questo associa il veicolo al suo proprietario tramite il codice fiscale. È strettamente personale: in caso di vendita o furto, va cancellato e ne va richiesto uno nuovo.
Come funziona la piattaforma e chi può presentare la richiesta
Agenzia Autoteam gestisce l’intera istanza per tuo conto, verificando la correttezza dei dati ed evitando errori che potrebbero bloccare la pratica.
Scadenze e adempimenti per la circolazione
L’obbligo di targa scatta ufficialmente dopo 60 giorni dal 17 marzo 2026. È fondamentale ricordare che il contrassegno deve essere sempre abbinato a una copertura assicurativa valida, i cui dati vengono trasmessi direttamente dall’ANIA alla piattaforma ministeriale.
Autoteam: se hai le ruote, abbiamo la soluzione. Non farti fermare dalla nuova normativa monopattini. Che tu sia ad Alba, Asti, Bra, Torino, Vado Ligure o Cairo Montenotte, siamo pronti ad aiutarti.
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